KALE: il superfood del momento

Dalle star su Hollywood è arrivato (o forse meglio dire Ri-tornato) sulle nostre tavole: è il Kale, conosciuto anche come cavolo riccio.

Si tratta di un ortaggio ricco di nutrienti benefici per il nostro organismo che lo rendono un alimento prezioso per la nostra salute.

Poche calorie, tante fibre: Una porzione di 100 g apporta circa 30 kcal e 4 preziosi grammi di fibre che ci possono aiutare a raggiungere i 30 g giornalieri raccomandati e a prolungare il nostro senso di sazietà.

E’ una fonte di vitamina C ( molto più di altri vegetali: quasi 5 volte quella contenuta negli spinaci) e antiossidanti ( betacarotene, quercitina,..) che aiutano a ridurre lo stress ossidativo e l’invecchiamento contrastando i radicali liberi. Contiene anche vit B e K ( importante per la coagulazione del sangue).

Il kale contiene sostanze che si pensa abbiano un’azione anti-cancro: si tratta del sulforafano (1) e l’indolo 3 carbinolo (3) ( che si trova in gran parte delle crucifere).

E’ in aggiunta ricco di MINERALI: calcio, magnesio e potassio. Rispetto agli altri vegetali a foglia verde presenta una quantità di minore di ossalati che vanno a ridurre l’assorbimento dei minerali stessi.

Come inserirlo nella nostra dieta?

E’ consigliabile consumarlo crudo per preservare l’integrità dei suoi nutrienti, quindi come insalate oppure preparando dei frullati. Tuttavia può essere anche consumato cotto, in zuppe o saltato in padella.

Con le foglie del kale potete anche realizzare un pesto e condire i vostri primi piatti o insalate di cereali.

Qui sotto la ricetta

Per un vasetto di Pesto:

  • 10 foglie di Kale
  • 1 manciata di anacardi
  • 2 cucchiai di olio
  • 1 cucchiaio di parmigiano

Cuocere con abbondante acqua le foglie del cavolo dopo averle private della parte di gambo più dura per 10 minuti. Scolate il cavolo e passatelo sotto acqua fredda (questo vi permetterà di mantenere il colore brillante).Tenete da parte l’acqua di cottura è ricca di minerali persi dalle foglie!

Frullare le foglie con gli anacardi, l’olio, e il parmigiano. Aggiungere l’acqua in modo da ottenere un composto più fluido, a piacere.

  1. Lenzi M., Fimognari C., Hrelia P. (2014) Sulforaphane as a Promising Molecule for Fighting Cancer. In: Zappia V., Panico S., Russo G., Budillon A., Della Ragione F. (eds) Advances in Nutrition and Cancer. Cancer Treatment and Research, vol 159. Springer, Berlin, Heidelber
  2. Anticancer Agents Med Chem. 2012 Nov;12(9):1132-42.Dual roles of sulforaphane in cancer treatment.Xu T1Ren DSun XYang G.
  3.   V. L. Maruthanila, J. Poornima, and S. Mirunalini, “Attenuation of Carcinogenesis and     the Mechanism Underlying by the Influence of Indole-3-carbinol and Its Metabolite 3,3′-Diindolylmethane: A Therapeutic Marvel,” Advances in Pharmacological Sciences, vol. 2014, Article ID 832161, 7 pages, 2014.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close